Dal Futurismo al Najs (passando per la Pop Art)


Taormina (MS)
Chiesa San Francesco di Paola. Piazzale San Francesco di Paola 1
Durata della mostra: dal 24 Agosto al 10 settembre 2012

Firenze
Via Romana, 30/R (di fronte al Museo Speciale)
Durata della mostra: dal 7 dicembre al 7 gennaio 2013

Curatore: Maurizio Scudiero
Organizzazione generale e comunicazione: Giuseppe Stagnitta
Comitato Scientifico: Anna De Lia, Anna Maria Ruta, Maurizio Scudiero e Giuseppe Stagnitta.


Il prestigioso evento artistico è stato organizzato dalla Associazione Culturale MICRO di Roma e a cura del Professor Maurizio Scudiero.

Percorso Espositivo: Dal Futurismo al Contemporaneo

La mostra si articola in tre direttrici fondamentali, offrendo un viaggio critico che parte dalle avanguardie storiche per approdare alle nuove sfide concettuali del XXI secolo.

1. Il Futurismo: Radici e Identità Siciliana

La prima sezione celebra il movimento che ha scosso l’arte della prima metà del ‘900. Accanto alle opere dei maestri storici come Balla, Prampolini, Fillia, Evola e Dottori, l’esposizione dedica un focus esclusivo al Futurismo isolano. Vengono infatti presentati i lavori dei principali esponenti siciliani: Pippo Rizzo, Giulio D’Anna e Vittorio Corona.

2. Pop Art e Oltre: I Giganti del Segno

Una nutrita selezione di opere documenta la rivoluzione visiva della Pop Art e delle correnti limitrofe. La sezione vanta la presenza di nomi iconici della scena internazionale come Andy Warhol e Keith Haring, in dialogo con i massimi interpreti della ricerca italiana

  • Schifano, Festa e Angeli (Scuola di Piazza del Popolo);
  • Kounellis, Calzolari e il genio poliedrico di Pino Pascali.

3. NAJS: No Art Just Sign

L’ultima parte della mostra introduce il collettivo NAJS (Cant, Fiore Pittari, Giganti, Cesareo, Massimi e Patricia Pre). Più che un gruppo stilistico, il NAJS si configura come un movimento di intenti concettuali.

Come sottolineato da Claudio Cantella, il motto No Art Just Sign esprime una critica radicale ai falsi simulacri della società contemporanea:

“NAJS riconosce che falsi simulacri hanno ormai sostituito l’eccellenza e la creatività. Chi aderisce a questo movimento produce ‘non-arte’: segni necessari per interpretare i nuovi sensi che emergono dal caos contemporaneo.”

Il Catalogo

A corredo della mostra è stato pubblicato un volume di 108 pagine con illustrazioni a colori di tutte le opere esposte. Il catalogo include approfondimenti critici a cura di:

Giuseppe Stagnitta
Maurizio Scudiero
Anna D’Elia
Anna Maria Ruta
Giancarlo Carpi

Rassegna stampa: